La sposa
Per il galateo, la sposa può indossare il
vestito lungo solo se sposo, parenti, fratelli e testimoni decidono
di indossare il tight. In tal caso sono ammessi l'abito con lo strascico
e il velo. Fino a qualche tempo fa lo sposo non poteva permettersi
molti strappi alla regola in fatto di abbigliamento, anche se il
bon ton gli concedeva alcune alternative. A un matrimonio solenne
non si ammettevano eccezioni: tight di giorno e marsina alla sera.
Le fedi
La tradizione le vuole lisce e sottili in oro giallo,
ma se il portafoglio, lo consente nulla vieta una fede in platino
o con brillanti, purché all'interno vi siano incisi i nomi
degli sposi e la data delle nozze. Unico vincolo: l'anello va assolutamente
portato all'anulare sinistro perché fin dall'antichità
si pensava che questo dito fosse collegato direttamente al cuore.
Nei paesi del Nord Europa la fede nuziale si porta sulla mano destra.
Infatti l'uso di questo cerchietto d'oro che sancisce il legame
matrimoniale affonda le sue radici nella storia. Di origine germanica
e poi passato nelle consuetudini romane, è solo nel tardo
Medioevo che viene ufficialmente adottato nelle cerimonie di nozze.
Il rituale delle fedi, che devono essere acquistate dallo sposo,
non varia tra matrimonio civile e religioso: nel momento "clou"
della cerimonia gli sposi si scambiano gli anelli pronunciando la
promessa d'amore.
Il bouquet
La tradizione impone allo sposo di ordinare, possibilmente
presso il miglior fioraio della città, il bouquet che porterà
la futura sposa durante la cerimonia. La tradizione chiede i fiori
d'arancio, ma ci si può tranquillamente sbizzarrire nella
scelta. È utile illustrare bene al fiorista i propri desideri
e la forma del bouquet che si ritiene più adatta all'abito
e alla cerimonia, in modo che possa studiare i fiori più
"giusti" che offre la stagione.
La cerimonia e il corteo Semplice o solenne, davanti al sindaco
o al prete, la cerimonia impone rituali che sanciscono e rendono
pubblico il passaggio della coppia da uno stato ad un altro. Ma,
indipendentemente dalle scelte degli sposi sul tipo di cerimonia,
alcune regole vanno rigorosamente rispettate.
La sposa entrerà in chiesa al braccio del padre o, in mancanza
di lui, del parente più stretto. Al suo ingresso tutti saranno
già ai loro posti: nella parte sinistra della chiesa la famiglia
della sposa, nella parte destra quella di lui. Lo sposo sarà
già all'altare, insieme ai testimoni, che dovranno sistemarsi
a lato degli sposi, a sinistra quelli di lei e a destra quelli di
lui.
Alla fine della cerimonia lo sposo darà la destra alla sposa
e dietro di loro si formerà il cosiddetto corteo: la madre
dello sposo alla destra del padre della sposa, la madre della sposa
al braccio del padre dello sposo, seguiti dall'allegra scia di fratelli,
zii, cognati e amici in festa.
I testimoni
Sono figure fondamentali nell'ambito delle nozze.
A loro spetta infatti il compito di garantire la legalità
del matrimonio.
Generalmente sono due per parte, anche se per legge ne basterebbe
uno, e vengono scelti tra i parenti più stretti e gli amici
più cari. Ma proprio per questo motivo bisogna usar loro
dei riguardi: data la loro importanza, in genere ai testimoni spetta,
oltre all'onore di sancire l'ufficialità del matrimonio,
anche l'onere di offrire un regalo particolarmente sostanzioso.
È quindi buona norma accertarsi prima che questo ruolo sia
effettivamente gradito.
I RUOLI
Gli sposi
• Ricevono gli ospiti;
• Intrattengono gli ospiti durante i tempi morti del ricevimento;
• Lo sposo può ringraziare tutti gli invitati con un discorso
a inizio o fine pasto;
• Anche la sposa può fare un discorso di ringraziamento,
dopo lo sposo;
• La consegna di bomboniere e confetti è affidata alla sposa;
• La tradizione impone che siano gli sposi ad aprire le danze, con
ballo lento sulla pista da soli;
• Se gli sposi a fine ricevimento vanno via in auto, è tradizione
attaccare al paraurti posteriore lattine, palloncini ed altri oggetti
rumorosi. Questa usanza deriva dalla tradizione di attaccare le
scarpe della sposa alla macchina, per simboleggiare il passaggio
di proprietà della donna dal padre al marito.
Il padre della sposa
• Se si vuole seguire il galateo, è il primo
a fare il discorso e proporre un brindisi agli sposi;
• Gli spetta un ballo con la figlia al terzo giro di danza.
La madre della sposa
• Nel caso in cui gli sposi ritardino a causa del
servizio fotografico, è la madre della sposa che riceve gli
ospiti;
• Può fare, con il genero, il secondo ballo.
I genitori dello sposo
• Padre: gli spetta il ballo con la sposa subito
dopo che, quest'ultima, ha aperto le danze con il marito.
• Madre: lo sposo concederà un ballo alla madre al terzo
giro di danza.
I testimoni
• Il testimone principale può tenere un
discorso per rispondere allo sposo da parte di tutti gli altri invitati
e testimoni. |