| Le
bomboniere rispecchiano il proprio gusto personale e commemorano
il giorno più bello della vostra vita. Vanno spedite o fatte consegnare
venti giorni dopo
la celebrazione del matrimonio: un impegno che segue di poco l’altro,
non meno gravoso, dei ringraziamenti, che spetta alla famiglia della
sposa.
Le bomboniere possono essere, a seconda del proprio
gusto personale, in ceramica, in argento, in cristallo, in vetro.
Secondo il galateo...
Alla sposa tocca il compito creativo di sceglierle
e ordinarle, ai genitori o alla migliore amica quello di inviarle
dopo che gli sposi sono partiti per il viaggio di nozze. Le regole
del galateo in fatto di bomboniere sono severe, se si decide di
rispettarle: vanno recapitate una ventina di giorni dopo il matrimonio
in segno di ringraziamento. Vengono spesso personalizzate con il
monogramma degli sposi e sono sempre accompagnate dal bigliettino
che riporta i loro nomi e la data delle nozze. Oggi, per praticità,
molti sposi le consegnano agli amici durante il ricevimento.
I confetti
Il confetto è un dolce tipico italiano.
In origine agli sposi venivano offerte mandorle, noci, chicchi di
grano e di riso, in segno di ricchezza e di fecondità. Solo
successivamente, con il diffondersi dello zucchero in Europa, si
è cominciato a preparare i confetti per offrirli in tutti
i lieti eventi della vita: battesimo, cresima, comunione, matrimoni,
anniversari e laurea.
Come vuole la tradizione, i confetti devono essere
sempre dispari e rigidamente bianchi. Allegato ai confetti, è d’uso
far stampare un bigliettino con i nomi e cognomi degli sposi e la
data del matrimonio. |