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fiori fanno da cornice alla vostra cerimonia ed è molto
importante rivolgersi alla persona giusta che entri in sintonia
con voi per capire i vostri gusti e lo stile che vorreste
dare al vostro evento.
Ecco perché rivolgersi al fiorista
con circa tre mesi in anticipo è assolutamente necessario
in modo che sia informato su ogni minimo dettaglio e abbia
il tempo sufficiente per fare progetti e sopralluoghi.
Fondamentale infatti è valutare spazi,
giochi di luci e ombre, arredi del luogo sacro per realizzare
allestimenti adatti alla struttura architettonica e ai colori
della stessa.
Oggi esistono veri e proprio flower designer
che realizzano composizioni d'effetto che si fondono con l'ambiente
circostante e dal design ricercato.
8 domande al flower designer
Spesso la sposa che entra in un laboratorio
floreale è confusa e non ha un'idea chiara sull'allestimento
da realizzare. Ecco alcune domande fondamentali da fare al
flower designer per non avere sorprese:
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Chiedere di vedere foto di
allestimenti realizzati in precedenza per comprenderne
il suo stile.
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Da quanto tempo lavora nel campo?
Importante è l'esperienza del
flower designer soprattutto per l'abilità nella
lavorazione dei fiori e il loro mantenimento.
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Ha mai lavorato prima in quella
chiesa? Sarebbe opportuno che il flower designer
abbia già eseguito lavori nella chiesa da voi prescelta
inquanto alcune si trovano in località raggiungibili
solamente a piedi o presentano caratteristiche particolari.
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Chiedere di fare un sopralluogo
alla chiesa insieme
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È possibile venire ad
un matrimonio per controllare dal vivo la qualità
dei fiori utilizzati e la lavorazione?
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Può realizzare degli schizzi
degli allestimenti scelti per capire meglio l'idea
generale?
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È disposto a mostrarci nella
pratica un esempio di allestimento concordato
in modo da sapere esattamente come sarà quel giorno?
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Può farci un preventivo
dettagliato?

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