Molto
si è favoleggiato attorno al matrimonio di Chelsea Clinton.
Ma a parte i mille lussi, ciò che più ci incuriosisce
è il lato “floreale” di questo evento di grande
portata mondana. E a cerimonia conclusa, andiamo dunque a scoprire
qualcosa sugli allestimenti, iniziando col conoscere l’artefice
delle decorazioni floreali. Considerato il livello della cerimonia,
non era infatti impegno da poco quello di soddisfare le enormi
aspettative “presidenziali”.
E l’artefice dell’allestimento per le nozze della
figlia dei Clinton è stato Jeff Leatham, direttore artistico
del Four Seasons Hotel George V di Parigi e autore di due libri,
‘Flowers by Jeff Leatham’ e ‘Flowers by design’,
ma conosciuto soprattutto per aver creato composizioni floreali
per molti nomi noti, da Madonna a Eva Longoria al Dalai Lama,
solo per citarne alcuni. I fiori invece provenivano da Winston
Flowers, rinomato fioraio di Boston.
Il luogo scelto per la celebrazione del matrimonio era fiabesco:
Astor Court, un palazzo replica del Grand Trianon di Versailles
sulle rive del fiume Hudson, circondato da un parco da sogno.
Chelsea Clinton aveva espressamente richiesto che gli allestimenti
floreali
fossero “organic and natural“ tali da sembrare parte
integrante dello splendido scenario naturale e allo stesso tempo
semplici ed eleganti.
Il bouquet della sposa era molto chic e sobrio: una semplice ‘palla’
monocromatica di gardenie e rose bianche mentre le boutonniéres
degli uomini, compreso un emozionatissimo Bill Clinton, erano
piccoli steli di profumate freesie bianche. La cena e il ballo
seguenti la cerimonia, alla quale partecipavano 400 invitati,
si sono svolti sotto una struttura coperta appositamente allestita
nel prato.