| Un
gruppo di psicologi americani dell'università
del Tennessee ha compiuto uno studio su un campione di 82 coppie
sposatesi negli ultimi sei mesi. I mariti più belli
della consorte sono risultati meno soddisfatti
e meno disposti a impegnarsi per la felicità della coppia.
Gli psicologi hanno dato un voto di bellezza facciale a ognuno degli
82 mariti e delle 82 mogli, invitandoli poi a compilare un questionario,
studiato per capire la "qualità"
della vita matrimoniale. La conclusione, dicono gli studiosi, non
lascia dubbi: la bruttezza di lui non è un problema, mentre
la bellezza di lei è fonte di gioia e piacere per entrambi
i coniugi.
L'uomo dotato di maggior fascino rispetto alla donna non è
per niente contento e si considera autorizzato
a cercare distrazioni altrove.
Gli scienziati sono convinti che queste dinamiche
siano governate dai "meccanismi dell'evoluzione della
specie" e dagli istinti di sopravvivenza.
In genere la donna cerca il miglior padre possibile per i propri
figli e dà poca importanza all'aspetto fisico del partner,
mentre per trasmettere i loro geni gli uomini guardano a donne «giovani,
sane e fisicamente appetibili».
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